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Sprachreise Perugia 7. Klassen

 

Sprachreise der Italienischgruppe nach Perugia (März 2008)

Il nostro viaggio a Perugia

Quest’anno il gruppo italiano delle settime classi ha fatto un viaggio meraviglioso a Perugia, il capoluogo dell’Umbria. La mattina hanno partecipato ad un corso di lingua in una scuola linguistica, il pomeriggio abbiamo visitato le città circostanti. Così gli studenti potevano conoscere una piccola parte della vasta cultura dell’Italia.



L’hotel e il viaggio

Il viaggio in treno era molto lungo e molto divertente. Per primo siamo andati in treno nelle cuccette fino a Firenze per 10 ore. Dopo abbiamo viaggiato per ancora 2 ore in treno fino a Perugia. Lì avevamo un po’ di tempo per visitare la città in gruppi piccoli. La città è piccola e situata su una collina. Non era difficile orientarsi.

L’hotel non era grande ma comodo. Il personale era molto gentile. Le camere erano piccine ma molto accoglienti. Durante la prima colazione qualcuno ha fatto scattare l’allarme del fuoco, perché non ha capito come funzionava il tostapane. 

Il ritorno a Vienna era molto particolare. Per primo siamo andati in treno e lì ci sono stati alcuni uomini molto strani, ma il professore sorvegliava la classe in modo molto protettivo. Inoltre sul treno con le cuccette c’erano dei ladri. Perciò eravamo molto attenti ai nostri bagagli.  
(Kathi Schmoll, 7E, e Sandra Längauer, 7E.)


La gita a Firenze

La domenica dovevamo svegliarci molto presto perché siamo andati a Firenze. Il viaggio durava due ore quindi potevamo dormire un po’in treno. Quando siamo arrivati il tempo era così così, qualche volta c’era il sole, ma dopo è diventato più brutto e ci siamo bagnati.
Prima abbiamo fatto un giro per la città con i professori. Volevano visitare una chiesa che è situata su una collina di Firenze. Di là si ha una bellissima vista su Firenze. Dopo potevamo andare in giro da soli. Abbiamo fatto shopping e abbiamo visto il duomo. Secondo noi c’erano troppe persone nel duomo e perciò non era molto impressionante.

Poi dovevamo trovare la stazione da soli, ma non era un problema.
Nel treno ci siamo divertiti molto, perché tutti eravamo di buon umore.
(Sabine Lehner, 7E, e Kathi Schuh, 7E)


Il tour d’Assisi e Perugia

Perugia è una città molto bella e la cultura è ricca. Già da molto tempo Perugia è una città universitaria. Il tempo era bello quando abbiamo fatto una passeggiata per la città. Primo di tutto abbiamo adorato i monumenti, come la Fontana Maggiore, una delle più belle fontane del mondo.
Il corso con tutti i negozi si trova nel centro della città, ma prima di andarci dovevamo passare le lunghe scale mobili.
Assisi è anche una città molto bella, ma anche “sacra”. È la città natale di San Francesco d’Assisi e della Santa Chiara d’Assisi. Le due chiese più famose nella città portano i loro nomi. Ma con il passare del tempo, Assisi si è sviluppata in una città turistica e anche cara. Nonostante ciò Assisi non ha perso il suo spirito religioso.
(Jana Zimmermann, 7D, e Bokan Mohammad Assad, 7E)


La Perugina e la fabbrica delle ceramiche:

Abbiamo fatto un’escursione alla fabbrica della cioccolata tradizionale di Perugia, la “Perugina”. All’inizio abbiamo mangiato un “bacio”, il cioccolatino più famoso della fabbrica, o un’altra pralina.
Dopo la degustazione della cioccolata, una collaboratrice ci ha raccontato della storia di questa fabbrica. Poi abbiamo fatto una visita guidata all’interno della Perugina. Abbiamo visto le macchine che si usano per fare la cioccolata famosa. Alla fine la collaboratrice della Perugina ha guidato il nostro gruppo nel negozio della fabbrica. Lì abbiamo comprato della cioccolata per i nostri parenti in Austria.
Martedì, siccome il tempo era brutto, siamo andati a Deruta per visitare una manifattura di ceramica. (Prima era progettata di andare a Gubbio ma il tempo!) La fabbricazione era molto interessante. Abbiamo visto come si fa la ceramica e alcuni del nostro gruppo potevano modellare qualcosa in argilla. Potevamo comprare della ceramica per i nostri genitori in Austria- erano dei regali belli!
(Moritz Mirna, 7D, e Daniel Haschka, 7E)


La scuola e le serate:

Le mattine le abbiamo trascorse a scuola tranne il sabato e la domenica. Qualche volta le lezioni erano noiose, ma tutto sommato sono piaciute alla maggior parte di noi. Dovevamo parlare in italiano tutto il tempo, il che era un buon esercizio.
Ma la parte più divertente del giorno erano le serate: Dopo aver cenato tutti insieme, tornavamo all’albergo. Là giocavamo a carte cogli insegnanti o rimanevamo nelle camere per suonare alla chitarra o per fare qualcos’altro. Qualche volta siamo usciti per divertirci fuori dell’albergo. L’ultima serata siamo tutti andati al cinema, dopodiché siamo tornati molto stanchi e andati a dormire presto per essere in forma l’ultimo giorno.
(Max Klosinski, 7A)